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27.04.2015 Focus on

Gelato, voglia d'estate

Artigianale, italiano, leggero e gustoso. La più fresca delle tentazioni: tutti i suoi segreti in un tour che partirà il prossimo 30 aprile a Firenze.
 

Il gelato, ovvero un capolavoro di gusto che tutto il mondo ci invidia. Nonostante le imitazioni, infatti, il gelato è un dolce 100% italiano, fatto di ingredienti di qualità e di tanta sana creatività artigianale.
 
Per scoprire i suoi segreti, niente di meglio che partecipare al Gelato Festival, un tour che prenderà il via il prossimo 30 aprile a Firenze, in cui si potranno assaporare i gusti dei più famosi maestri gelatieri italiani, che spiegheranno anche come preparare un prodotto di qualità.
 
 
Una storia antica
La scelta del capoluogo toscano non è casuale: proprio a Firenze, infatti, nacque l'impareggiabile gelato artigianale; era il 1559 quando Bernardo Buontalenti, artista e organizzatore di feste e cerimonie (un party planner!), stupì gli ospiti con una crema fredda di latte, miele, tuorlo d'uovo e un tocco di vino, e poi aromatizzata con bergamotto, limoni e arance. Il successo fu immediato.
 
Il gelato però è figlio di una tradizione che ha toccato tutta Italia: l'antenato del gelato, il sorbetto, venne inventato in Sicilia dagli Arabi, mentre una delle sue varianti più famose, il pinguino, fu brevettata a Torino nel 1939 dall'azienda Pepino.
 
Ovunque, quindi, il Gelato Festival troverà terreno fertile, con alcune digressioni persino fuori dal nostro Paese: alla fine i partecipanti potranno votare il proprio gusto preferito, che verrà premiato nella tappa finale di ottobre sempre a Firenze.
 
 
Bontà e leggerezza
Non solo gusto, ma anche benessere: in pausa pranzo, come dessert o trasgressione di fine giornata possiamo concederci spesso un buon gelato artigianale, anche perché la linea non ne risentirà: un gelato alla frutta contiene infatti mediamente appena 130 calorie ogni 100 grammi, uno alla crema 190…Esiste addirittura una dieta del gelato che promette risultati mirabolanti. Sapevate che questo alimento sano in qualche occasione viene anche considerato un rimedio per il mal di gola e perfino per alleviare la sindrome premestruale?

 
 
Semplicità o ricercatezza?
Nelle ricette classiche come in quelle più originali, passando per i presidi Slow Food come la nocciola piemontese e il pistacchio siciliano, il segreto di un buon gelato si nasconde negli ingredienti di qualità e nell’estro del gelatiere.
 
Sempre più spesso, infatti, accanto ai gusti tradizionali come cioccolato e stracciatella troviamo ricette più complesse, spesso preparate con ingredienti ricercati e stagionali.
 
Alcuni esempi? Il “Croccante d’Alba” o la “susina sangue di drago”, la succosissima varietà di prugna disponibile in estate; per non parlare di gusti complessi come “Bolgheri ti amo” con frollini e pistacchi caramellati, servito in una gelateria toscana.
 
Stranezze nostrane
Quando il genio del gelatiere si spinge oltre, nascono i gusti più strani: ecco la nostra classifica dei gelati più insoliti scovati in giro per l'Italia:
  1. Senape;
  2. Lardo;
  3. Cacio e pepe;
  4. Parmigiano Reggiano;
  5. Risotto alla milanese;
  6. Patate e aceto balsamico;
  7. Limone, zenzero e wasabi;
  8. Fagioli;
  9. Pane;
  10. Birra 
Che amiate osare o siate tradizionalisti in fatto di sapori, il gelato poi può essere gustato in piccoli macarons seguendo le ultime tendenze, nelle brioches come al Sud oppure come dessert in un'immancabile torta gelato o nella macedonia. E, perché no, anche nei primi: lo chef Marco Martinelli, ad esempio, ha creato un risotto condito con gelato ai piselli e formaggio Bagòss che promette faville.