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10.04.2015 Focus on

Piadine e fantasia per un pranzo veloce, ma gustoso

La piadina è un piatto sfizioso, ideale per un pranzo veloce o per una pausa alternativa al parco o in riva al mare.
 

Dalla Romagna ha ormai conquistato il mondo. Semplice e dalle innumerevoli varianti, la piadina è la pietanza ideale per una pausa pranzo veloce, ma sfiziosa. Condita solo con olio e rosmarino oppure farcita con ingredienti a piacere, la “piada” è la soluzione più pratica, insieme al classico panino, perché si presta ad essere consumata un po' ovunque, in ufficio o all'aperto, in compagnia dei colleghi.
 
Pratica soprattutto nelle giornate più frenetiche, in cui i ritmi di lavoro non ci consentono di ritagliarci un'ora tutta per noi: la piadina è un pasto veloce, da non considerare tuttavia come un semplice “snack”, ma come un pasto completo, oltre che gustoso. Non a caso, ha da poco ottenuto il marchio Igp (Indicazione Geografica Tipica) che ne certifica la qualità e ne scongiura le imitazioni. E, sebbene la sua ricetta originale preveda lo strutto, non tutti sanno che esiste anche una versione della “vera piada” preparata con olio extravergine d'oliva.
 
La storia della piadina romagnola

Il “pane di Romagna”, citato anche da Pascoli nei suoi componimenti (“Io, la giro, e le attizzo con le molle il fuoco sotto, fin che stride invasa dal calor mite, e si rigonfia in bolle: e l'odore del pane empie la casa”), è ormai una prelibatezza che ha da tempo superato i confini regionali.
 
Già nel XIV secolo viene citata in un documento ufficiale dal cardinal Legato Anglico de Grimoard, che ne fissa per la prima volta la ricetta: “Si fa con farina di grano intrisa d'acqua e condita con sale. Si può impastare anche con il latte e condire con un po' di strutto”. Il semplice impasto descritto sette secoli fa è rimasto praticamente intatto e garantisce un sapore inconfondibile e squisito con qualsiasi abbinamento.

Le varianti inusuali
 
Per prepararla in casa servono pochi ingredienti: farina, acqua, sale e olio (o strutto). Qualcuno ci aggiunge anche un pizzico di bicarbonato e di latte per rendere la sfoglia ancora più soffice e gustosa.

Eppure, negli ultimi anni, i locali specializzati e le piadinerie propongono ricette sempre più originali, per soddisfare tutti i palati e differenziarsi dai tradizionali bar e ristoranti. Basti pensare all'offerta di piadine dolci, con la Nutella ma anche con la frutta fresca, da mangiare a fine pasto.

Sempre più consistente, poi, è la richiesta di una piadina light che sappia conciliare gusto e leggerezza. Solo per l'impasto, infatti, le calorie di una piadina sono 340 e a queste vanno, ovviamente, aggiunte quelle della farcitura.
 


Attenzione agli ingredienti

Oltre alla linea, un altro aspetto su cui si pone sempre maggior attenzione è la scelta degli ingredienti, un'esigenza che ha dato vita a nuove proposte d'impasti originali, sani e ricchi di sapore con l'impiego di farine diverse da quella bianca tradizionale: dalla piadina integrale alla piadina di farro, fino alla piadina di kamut.
 

Bisogna poi essere preparati anche in caso di intolleranze o scelte alimentari, ecco quindi che sono sempre più diffuse le piadine senza glutine, le piadine vegetariane e le piadine vegane.
 
Ripieni per tutti i palati
 
Per gli amanti delle piadine sfiziose, scegliere tra le varianti farcite, ripiegate e chiuse prima della cottura - i cosiddetti “cassoni” o “crescioni” - è una dura lotta. E dopo aver provato quella classica con rucola e squacquerone, formaggio romagnolo d'eccellenza, sarà d'obbligo assaggiarla nella versione “alla lombarda”, con stracchino e verdure alla griglia.
 
Altre combinazioni particolarmente apprezzate prevedono un mix prosciutto cotto, pomodoro, mozzarella e salsa rosa, per chi ama i gusti freschi, ma al tempo stesso decisi;  pomodori e melanzane gratinate, per i sostenitori della cucina vegetariana; oppure patate e salsiccia, per chi preferisce i gusti forti, senza troppi compromessi.
Chi non ha paura della linea, infine, può sperimentare la piada sfogliata, preparata con un impasto più ricco di strutto, che conferisce un sapore deciso e intenso, adatto a chi è sempre alla ricerca di sapori forti.