Seleziona la tua area d'interesse

14.07.2015 Focus on

Un’oasi chiamata pausa pranzo

La soluzione al grande caldo? Cibi ricchi di acqua, carotenoidi, vitamine e sali minerali: cocomero, melone, zucchine. E, nel mondo, ognuno ha la sua ricetta.

 

Con questo caldo la pausa pranzo diventa quasi un miraggio, un’oasi dove dissetarsi con bevande fresche e cibi deliziosi (immaginando, forse, le prossime vacanze…) e magari starsene al fresco con un po’ d’aria condizionata (ma senza esagerare) o, meglio ancora, in un giardino ventilato. In questa oasi il cibo gioca un ruolo determinante: insalate, pasta fredda, carni magre, pesce, passati di legumi, yogurt, frullati, macedonie e soprattutto tanta frutta e verdura. Cibi gustosi ricchi non solo d’acqua, ma anche di carotenoidi, sostanze importanti per la protezione della pelle. Ecco, dunque, gli ingredienti della perfetta pausa pranzo anti-afa.

I magnifici nove
  • Acqua: almeno 2 litri al giorno;
  • Gelato: mai (o quasi) da solo in pausa pranzo, è troppo povero di carboidrati e vitamine. Meglio come dessert o spuntino;
  • Zucchina: verdura di stagione con un bassissimo valore calorico, acqua al 95% e fonte di minerali come potassio, ferro, calcio e fosforo. Ricca di vitamina A, C e carotenoidi, è in grado di favorire l’abbronzatura;
  • Cetriolo: composto al 96% d’acqua e anch’esso ricco di vitamina C, aminoacidi e sali minerali importanti come potassio, calcio, fosforo e sodio. È un buon diuretico, rinfresca e ha un’azione disintossicante;
  • Melone: idratante e rinfrescante, è composto al 90% da acqua ed è un’ottima fonte di  vitamina A e C, fosforo e calcio;
  • Pesca: questo frutto (acqua all’87%) contiene potassio e ferro ed è ricco di  vitamina C. Leggermente lassativa e diuretica, ha proprietà rinfrescanti e disintossicanti. Grazie alla presenza di calcio e potassio, è anche mineralizzante, tonificante e ricostituente, ottima per rafforzare denti e ossa, oltre a proteggere la pelle e gli occhi grazie al betacarotene;
  • Cocomero (o anguria): è ricco di carotenoidi, sostanze antiossidanti fondamentali per contrastare i radicali liberi. È costituito per oltre il 90% di acqua ma contiene anche una grande varietà di vitamine A, C, B e B6 e di sali minerali come potassio e magnesio, ottimi alleati contro la spossatezza estiva;
  • Pollo: ha un buon contenuto proteico a cui associa un certo quantitativo di sodio, potassio, fosforo, magnesio, ferro, selenio e vitamine B1, B2 e PP. Ed è molto digeribile;
  • Sogliola: il pesce più fresco dell’estate, magro, digeribile e ricco di proteine.
Dalla panzanella al gazpacho
Oltre a insalate e paste fredde, tutto da riscoprire è il piatto povero dell’estate per eccellenza nell’Italia centrale, ossia la panzanella, a base di pane raffermo, pomodori, cipolla e basilico.

In Andalusia (Spagna) d’estate si mangia il gazpacho, la famosa zuppa fredda a base di pomodori, cetrioli, peperoni e cipolle. Con la carne, niente di meglio che un po’ di tzatziki greco, la salsa prodotta con yogurt ellenico, cetrioli e aglio.



In Libano preferiscono invece l’hummus, ossia ceci frullati con olio, limone, aglio, cumino e salsa tahin (a base di sesamo). Negli Stati Uniti, oltre ai frullati, contro l’afa molto gettonato è il lobster roll, pan brioche farcito con astice e vinaigrette alla cipolla.

In Russia si serve il borscht, zuppa fredda di barbabietole con aceto, limone e panna acida, molto rinfrescante. Insomma, a tavola abbiamo un miriade di possibilità per imbastire la nostra pausa pranzo anti-caldo. Basta solo saper scegliere.