Seleziona la tua area d'interesse

21.07.2015 Focus on

Le previsioni del tempo? Lo smartphone le fa e poi (a volte) le azzecca

Non solo siti e app specializzate: il dispositivo è in grado di farle da sé, dotato com'è di termometro, barometro e altri strumenti per il meteo. Ma quanto possiamo fidarci?

Ricordate gli anni '80? Allora, guardare le previsioni del tempo di Edmondo Bernacca o Guido Caroselli sembrava quasi un passatempo per persone anziane, buono al massimo per organizzare le vacanze o il fine settimana. Vent'anni dopo, tutto era cambiato: le esigenze della moda e la necessità di andare al lavoro sempre con la cosa giusta addosso rilanciarono l'importanza del meteo, che entrò prepotentemente nei TG e nelle fasce orarie dove maggiore era l'audience. “È la moda, bellezza”. E adesso? Ora, se possibile, il fenomeno è diventato ancora più evidente, soprattutto grazie alla tecnologia.
 
App e siti internet aiutano, in grado come sono di fornire previsioni (giuste o sbagliate...) con un crescente livello di dettaglio, fino a individuare le sfumature tra paese e paese, comune e comune. Con queste premesse, avere un'idea del meteo della settimana non è più un'impresa. Ma quante volte siamo stati traditi dalla tecnologia, che ci ha fatto uscire con l’ombrello in giornate afose, ha rovinato le nostre grigliate e le vacanze? Bisogna ricordare che le condizioni meteo rimangono sempre prevedibili sino ad un certo punto: l’atmosfera è un sistema caotico ed ogni minima variazione può cambiare tutto. Quindi affidiamoci sì a pc e smartphone, ma sempre con un occhio alla finestra e un certo distacco dal “meteoterrorismo”.
 
Te lo dice il gattino
Le app meteo sono ormai numerosissime, il più delle volte con grafiche accattivanti in grado di rappresentare sia il luogo (ad esempio, il Big Ben per Londra) che il tempo: sole, pioggia, nuvoloso o neve. Oltre a informazioni dettagliate come temperatura, vento, pressione e umidità. Ma non mancano nemmeno le grafiche minimaliste o addirittura con gli onnipresenti gattini del web (è il caso dell'app Wheather Kitty), seminascosti in una scatola quando piove o liberi di miagolare quando c'è il sole.
 
Nella buona e nella cattiva sorte (Condividere sole e pioggia)
Tra le migliori app meteo c'è Instantweather che, oltre alle previsioni, consente di condividere con gli amici le foto del tempo, quello vero, permettendo così di disporre di un quadro istantaneo della situazione meteorologica, magari per controllare se splende il sole sulla spiaggia dove volevamo andare, o se al matrimonio del cugino in montagna bisognerà munirsi di ombrello e impermeabile.


 
Siamo tutti “Colonnelli”
La tecnologia, però, ci può aiutare non solo ad accedere alle previsioni con più facilità, ma  persino a farle,  direttamente. Sono gli strumenti elettronici “casalinghi”, come le stazioni meteo digitali che, dal semplice rilevamento dei valori di pressione, umidità relativa e temperatura, riescono a fornire previsioni del tempo nel breve termine, memorizzando l'andamento di questi fattori nelle ultime ore e ricorrendo a database statistici.
 
Questi dispositivi possono essere dotati perfino di sonde da posizionare all'esterno della casa, collegate alla stazione centrale via wireless. Oppure allo smartphone.
 
Sonde in tasca
Ma anche lo smartphone in sé può dire la sua, visto che tutti i dispositivi sono dotati di termometro e altimetro; e quelli di ultima generazione hanno anche il barometro (per la pressione) e il sensore di umidità.
 
Potenzialità sfruttabili con apposite app meteo come Barometer&Altimeter, in grado di formulare le sue previsioni del tempo.
 
Con gli stessi principi, le previsioni del tempo si possono fare o consultare anche con wearable device come gli smartwatch, a cominciare dall'Apple Watch.
 
Riflessi sulle acconciature
Previsioni, rivelazioni, immagini ma anche consigli: ci sono app come How's your hair che, in base al tempo, all'umidità e alle condizioni meteo, sono in grado di consigliare alle donne l'acconciatura giusta per la giornata, in particolare se fare la piastra oppure no. Chissà cosa avrebbe detto, Edmondo Bernacca, nel vedere una simile evoluzione.